Lo skate è una passione fulminante

Mario Pucci, classe ‘96, è uno skater nell’anima.

La storia comincia come in una delle migliori storie d’amore, lui ha 10 anni ed è nel palazzo di casa sua con una compagna di giochi e gli mostra la sua tavola che si muove su quattro ruote: uno skate.

Si muove sempre con lo skate, anche all’oratorio dove al parroco non piace assolutamente, infatti costantemente lo richiama per dirgli di non andare troppo veloce rischiando di far male ai suoi compagni. Anche se per un buon tempo il suo compagno di avventure continua ad avere solo un movimento lineare seguendo le curve della strada, fintanto che un giorno passa di fronte ad uno skate-park, ed illuminazione!

Lo skate da quel momento diventa una tavola con cui poter saltare, girare, fare trick con una quantità elevata di tecniche diverse da poter incorporare.

Un nuovo mondo tutto da scoprire.

Il suo primo skate park è quello di Vigevano, dove non ci sono gli insegnanti, l’apprendimento è orizzontale: tutti imparano insieme e se si vuole conoscere qualche trick nuovo lo si apprende con lo skater che lo sa fare.

Vede i suoi nuovi compagni di allenamento come “assurdi” in tutte le evoluzioni che fanno e  sa che vuole diventare come loro, vuole diventare uno skater.

Quindi superato il livello di principiante comincia a partecipare a qualche competizione regionale dove può classificarsi generalmente tra il 5 ed il 3 posto e a vincere qualche premio utile per il suo skate: ruote, tavole, magliette, etc.

Comincia a fare qualche comparsa nelle diverse serie televisive tra cui Alex & Co. che si trasmette in Disney Channel, in video musicali (:::? più contenuti) ed altre dove interpreta sempre il ruolo dello skater facendo qualche trick.

Dal 20(?) si unisce al team di skaters Radical, che porta il nome del negozio che li sponsorizza per tutti gli sport con la tavola: skate, snowboard e surf ed in cambio gli fanno una buona promozione vestendo i loro articoli ed anche promozionando nei maggiori social media.

Diplomato all’istituto tecnico all’indirizzo elettronico viene assunto da Huwei come tecnico per l’assistenza ai cellulari anche se il suo obiettivo professionale è di poter far diventare lo skate il suo lavoro, infatti da qui nasce il suo interesse a collaborare con “Street is Culture”.

E’ così che anche Marco entra nello Street Team per la sezione Skate coinvolto da Remo per le inevitabili intersezioni che ci sono tra skater e breakdancers milanesi (dove?).

Un caloroso benvenuto anche a te Marco!

Giulia Caccin

 

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