Graffiti: dal Bronx a Milano

Inizia tutto tra illegalità e lotta per l’emersione dei ragazzi del Bronx a cavallo tra i ’60 e i ’70. Inizia con qualche pennarello di feltro in tasca e un sacco di vestiti sporchi. Passa da una tag a un trowup ad un wildstyle, prende un treno e si espande prima nel continente, poi nel mondo fino ad arrivare in Italia e a Milano nella seconda metà degli anni ’80.

Arriva tra le mani di Luca Massironi a.k.a. FLYCAT, con molta probabilità il primo vero esempio (insieme al socio Spyder-7 e alla PWD crew) di writing creato per essere tale. Da questo punto in poi scatta qualcosa nella testa dei giovani milanesi che assistono a quello che oggi i nostalgici ricordano come un decennio d’oro, che vede la nascita dei bombing di NOCE e MADBOB (anche lui in PWD), i wildstyle di SKY4, le storiche crew TDK (di cui RAPTUZ è fondatore), i VDS e il collettivo LORD OF VETRA, CKC ( cofondata da Flycat e che ha poi ospitato altri artisti del calibro di RAE), VMD 70’s e molti altri fino ad arrivare dov’è oggi, con tutti i suoi agi e le sue contraddizioni.

Enrico Arietti

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